Cos’è davvero la Libertà?

“Se invece vuoi approfondire un poco la cosa, potremmo parlare della natura della libertà. Secondo te essere liberi significa poter fare quello che si vuole? O se vuoi parliamo delle influenze limitanti che operano per ridurre la libertà nella tua vita. Il tuo patrimonio genetico, il tuo DNA specifico, la tua unicità metabolica, le particelle quantiche a livello subatomico, delle quali io sono ossevatrice costante. Oppure la malattia della tua anima, che si intrufola, ti inibisce e ti vincola, o le influenze sociali che ti circondano, le abitudini che hanno creato legami e percorsi sinaptici nel tuo cervello. E poi ci sono pubblicità, la propaganda e i paradigmi. In questa confluenza di inibitori sfaccettati” sospirò lei, “cos’è davvero la Libertà?

Il Rifugio, W. Paul Young, Rizzoli, 2008.

C’è qualcosa di gioioso nei temporali…

C’è qualcosa di gioioso nei temporali che spezzano la routine. La pioggia o la neve liberano dalle aspettative, dalle pretese di produttività, dalla tirannide di appuntamenti e orari. E contrariamente alla malattia, si tratta di eventi collettivi, non individuali. È come se dalla città vicina e dalle campagne circostanti, lì dove la natura interviene a portare conforto agli esseri umani stanchi e affannati, salisse un sospiro di sollievo. Le persone coinvolte sentono di avere una scusa comune e i loro cuori diventano all’improvviso euforici. Non servono strani pretesti per non presentarsi in un dato luogo a una data ora. Quella singolare giustificazione è valida per tutti ed è l’inatteso alleviarsi della pressione dell’esistenza a rendere leggeri i cuori e gli animi.

Il Rifugio, W. Paul Young, Rizzoli, 2008.

Amore passionale… Amore sofferto.

La baciò e prima che la ragione potesse oscurare il sentimento, la fece sua. Quella notte, nel buio, abbracciati, Colin sussurrò “Ti amo” e lasciò alla notte di avvolgerli e portarli via.

(Un’estate in due battute, Ylenia Avellino Fiorino, Booksprint edizioni, 2018)

I suoi occhi sono ancora unidi. Le donne che hanno sofferto parlano d’amore con lo sguardo.

(Buonanotte a te, Roberto Emanuelli, Rizzoli, 2018)

Non so augurare Buon Natale se non attraverso i Libri.

La neve cadeva delicatamente per le strade, e le persone correvano a casa, con le braccia piene di scatole allegramente impacchettate con la carta dei negozi di giocattoli, negozi di caramelle, e panetterie. Perché era la vigilia di Natale, e come cadde il tramonto, i bambini di tutta la Germania si misero in silenziosa attesa della notte che stava per sopraggiungere, e con essa i doni di Gesù Bambino.

(Lo Schiaccianoci di E. A. T. Hoffmann)

«Natale non è Natale senza regali», si lamentò Jo, sdraiata sulla coperta.
«È così spiacevole essere poveri!» sospirò Meg, abbassando lo sguardo sul suo vecchio vestito.
«Non è giusto che alcune bambine possano avere tutto ciò che desiderano e altre non abbiano niente», aggiunse la piccola Amy, tirando su con il naso con aria offesa.
«Ma abbiamo il papà e la mamma, e la compagnia una dell’altra», disse Beth compiaciuta dal suo angolo.
A queste parole la luce del caminetto sembrò come ravvivare i quattro giovani visi, che però si rabbuiarono subito quando Jo disse tristemente: «Ma papà non c’è, e non lo vedremo ancora per molto». Non disse “forse mai”, ma ciascuna di loro aggiunse in silenzio queste parole, pensando al padre lontano, sul campo di battaglia.

(Piccole Donne di Louisa May Alcott)

Claudia si è divertita un mondo tutto il tempo, ma quando è arrivato il momento di spruzzare la neve spray è impazzita, era incontenibile, e anche se ha esagerato, glielo abbiamo lasciato fare, perché in fondo è proprio questo il punto, quando si fa l’albero di Natale: divertirsi.
(Buonanotte a te di Roberto Emanuelli)

«I calzini non bastano mai» disse Albus Silente. «È passato un altro Natale, e nessuno mi ha regalato un solo paio di calzini. Chissà perché a me regalano soltanto libri».

(Harry Potter e la Pietra Filosofale di J.K. Rowling)

Come se non avessi mai amato, come se, dopo, non dovessi amare più….”.

“Il mare è sempre diverso, ma lui non lo sa. Meravigliosamente diverso e pieno di poesia e parole e musica e suoni e Storie e luci e colori e stelle e amori e baci e sfioramenti e promesse e dichiarazioni e tramonti, e se tutto questo non lo capisci, se non lo senti nel cuore, se non ti scorre nel sangue, allora non lo saprai mai, allora sarai sempre uno che vive a metà, e allora sarai sempre uno che non può volare, allora mi assale la tristezza, mi sento sola, mi viene da correre e scappare e piangere e ridere e gridare e scalciare e prendermi la vita, la mia vita, quella vera fatta di vento e cielo, perché io voglio il mare, e lo voglio tutti i giorni, e mi ci voglio perdere , mi ci voglio innamorare, sempre, di continuo, come se non avessi mai amato, come se, dopo, non dovessi amare più….”. Buonanotte a te di Roberto Emanuelli.