Concorso letterario per tutti i giovani scrittori!!!

Cari lettori voglio informarvi di una bellissima iniziativa organizzata dall’associazione A. L. I., acronomo dell’Associazione Libera Italia, che quest’anno organizza il suo 15°concorso letterario.

Una grande opportunità per tutti gli scrittori emergenti che sognano la pubblicazione del proprio lavoro

Il concorso letterario ha un montepremi complessivo di ben € 10.000, e i finalisti, come nelle edizioni precedenti, saranno ospiti d’onore nella serata di gala in programma nel mese di maggio 2019, serata in cui verranno premiati i vincitori.

Partecipa anche tu, inviando il tuo lavoro entro e non oltre le ore 24 del 31 Gennaio 2019 termine ultimo di presentazione delle domande di partecipazione.

Il Montepremi di € 10.000 (euro diecimila) è così ripartito:

Per la sezione “Racconti”:
Al primo classificato € 3.000,00
al secondo classificato € 2.000,00
al terzo classificato € 1.000,00

Per la sezione “Fiabe e Storie per bambini“:
Al primo classificato € 2.000,00
al secondo classificato € 1.200,00
al terzo classificato € 800,00

Io la trovo una grande opportunità per chi, come me, vuole mettersi alla prova. Se ne volete sapere di più basta visitare il sito http://www.assoali.it Per tale motivo, cari amici lettori non pubblicherò articoli tanto spesso nelle prossime due settimane. Ma non vedo l’ora di condividere con voi commenti ed emozioni sulle uscite previste nel mese di gennaio.

Aumentano le pubblicazioni di libri ma calano i lettori!!!

Cari amici Lettori,

finalmente anche io pubblico il mio primo articolo dell’anno. Ammetto che ultimamente sono stata impegnata tra pannettoni, cene, giocate a carte e cura della famiglia, riducendo notevolmente il tempo per leggere e da dedicare a voi. Ma come dice il detto “l’epifania tutte le feste porta via!” e con la ripresa della quotidianità eccomi qua. Sono rimasta colpita, in questi giorni, dagli ultimi dati Istat sulla stampa dei libri in Italia. I dati forniti ci rivelano che in Italia la pubblicazione dei libri è aumentata notevolmente, ma le suddette pubblicazioni  riguardano soprattutto i grandi editori, difatti come scrive il sito ufficiale Istat.it:

Dei 1.459 editori attivi nel 2017, quasi l’85% pubblica non più di 50 titoli all’anno. Oltre la metà (54%) sono “piccoli” editori, con un massimo di 10 opere in un anno, e il 31% sono “medi” editori, che producono da 11 a 50 opere in un anno.

I “grandi” editori, con oltre 50 opere all’anno, rappresentano il 15,1% degli operatori attivi nel settore. Pubblicano più dell’80% dei titoli sul mercato e circa il 90% delle copie stampate.

Oltre la metà degli editori attivi ha sede nel Nord del Paese; la città di Milano da sola ospita più di un quarto dei grandi marchi.

Nel 2017 si rileva un netto segnale di ripresa della produzione editoriale: rispetto all’anno precedente i titoli pubblicati aumentano del 9,3% e le copie stampate del 14,5%.

La ripresa, tuttavia, sembra aver interessato esclusivamente i grandi marchi (+12,6 per i titoli e +19,2% per le tirature) mentre per i piccoli e ancor più per i medi editori si sono riscontrate flessioni.

Ma i dati riguardano anche l’editoria on line con i nuovi canali di lettura chiamati e-book, anche su questo il sito ufficiale dell’Istat ci dice che:

Le librerie indipendenti e gli store online sono considerati dagli editori i canali di distribuzione su cui puntare per espandere domanda e pubblico dei lettori.

Continua a crescere il mercato digitale: circa 27 mila titoli (oltre il 38% dei libri pubblicati nel 2017) sono disponibili anche in formato e-book; la quota supera il 70% per i libri scolastici.

Ora cari lettori vorrei porvi una domanda: Secondo voi com’è possibile che ci sia più pubblicazione mentre è in calo la lettura? Come vi ho già detto in uno dei miei articolo i lettori diminuiscono anno dopo anno e la causa non è rappresentata da costi eccessivi sui libri bensì da una mancanza di passione. Disaffezione che colpisce maggiormente il sud, che registra meno lettori rispetto le regioni del nord.

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Attendendo i vostri commenti vi do appuntamento al prossimo articolo!

Tempo di bilanci… Tempo di aspettative!

Cari lettori

Come ben sapete l’ultimo giorno dell’anno è dedicato ai bilanci e ai programmi per l’anno nuovo.

Quest’anno per me è stato una fonte di ispirazione. Non solo perché ho avuto il mio secondo genito e la mia vita è diventata ancora più perfetta, ma ho anche scritto un romanzo, aperto un interessante blog sulla lettura (che è la mia passione) e ho incontrato voi, che mi avete arricchito con considerazioni, consigli e punti di vita differenti dal mio.

Ma questo tempo è anche dedicato alle aspettative per l’anno nuovo. Tra diete e più impegno per i miei figli non voglio chiedere niente all’anno nuovo. Essendo molto credente, posso solo ringraziare Dio per il tempo che è a mia disposizione e spero solo di poterlo utilizzare al meglio per me e per gli altri.

Con queste parole auguro a tutti felice anno nuovo. Al prossimo anno amici lettori!!!!

Secondo le statistiche in Italia leggono di più donne e adolescenti!

 

 

Cari Lettori,

qualche tempo fa parlammo proprio dell’importanza della lettura per i nostri bambini e adolescenti: ieri al Tg nazionale, hanno parlato proprio delle ultime classifiche che riguardano il nostro paese sulla lettura e oggi sono fiera di riportarvi le ultime informazioni.

In Italia abbiamo 23 milioni e mezzo di lettori, ma il numero è molto relativo visto che mediamente si legge un libro all’anno e pochi sono i veri “topi di biblioteca”. Di questo numero la percentuale più alta è femminile. Ma questo perché? secondo la scrittrice  e poetessa Silvia Avallone, autrice del libro Da dove la vita è perfetta, Milano, Rizzoli, 2017,

questo forse succede perché le donne sono più predisposte a mettersi in discussione e correre dei rischi visto che leggere significa uscire di casa, uscire dalle proprie certezze per vivere la vita di un altro e rischiare di cambiare davvero.

Un’altra grande percentuale la ricoprono gli adolescenti tra gli 11 e i 14 anni che grazie ai progetti scolastici leggono in media un libro al mese, anche se non si può parlare di lettori del futuro visto che questa grande percentuale viene persa una volta concluso il percorso scolastico. Lo scrittore Eraldo Affinati, autore del libro Tutti i nomi del mondo, Milano, Mondadori, 2018, ci spiega che:

(…) dobbiamo fare in modo che la lettura non venga percepita come un compito noioso, come un compito scolastico. La lettura deve essere frutto di una passione.

untitled famiglia.pngMa i dati dicono che l’abitudine alla lettura si acquisisce in famiglia, infatti leggono soprattutto i ragazzi che hanno mamma e papà che amano i libri.

 

 

Vi do appuntamento al prossimo articolo e nel frattempo non vedo l’ora di leggere un vostro commento!

La lettura unisce il Mondo!

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Cari lettori,

qualche giorno fa navigavo su vari siti, mi sono imbattuta nel blog di Krista Stevens e lessi questo bellissimo progetto da lui realizzato e di cui oggi voglio parlarvene per far arrivare la sua voce anche a noi.

Il progetto, chiamato Postcards from my Bookshelf, è il mio modo di segnare il quinto anniversario di una ricerca di lettura che mi ha cambiato la vita. Nel 2012, ho intrapreso un viaggio attraverso un libro di ogni paese riconosciuto dall’ONU (più un paio di extra) in un anno e ho chiesto al mondo di aiutarmi. Non avevo idea che qualcuno potesse essere interessato ma sono stato rapidamente sopraffatto dai commenti che si riversavano da ogni parte del pianeta condividendo idee sui libri. Quattro giorni dopo, quando una donna di Kuala Lumpur chiese se poteva andare nella sua libreria locale di lingua inglese a scegliere il mio libro malese per me, sapevo che stava succedendo qualcosa di straordinario (…) . Cinque anni dopo mi è tornato in mente questo potere nella diversità delle oltre 200 persone che hanno risposto al mio invito a chiedere di farmi scegliere un libro. Sono rimasto colpito dal calore che ho sentito da adolescenti e ottagenari, professionisti del settore del settore editoriale e studenti scolastici, e da appassionati di libri provenienti da sei dei sette continenti del mondo. (…) Tra quelli che chiedo un libro sono una ragazza di 12 anni in Pakistan che ha fatto il suo obiettivo per leggere il mondo, una donna vietnamita in bicicletta in tutto il mondo con il suo fidanzato e un uomo anziano che si prende cura della moglie malata terminale.

Nel leggere queste parole ho sentito un profondo calore dentro di me, sentendomi accumunata alle tante persone che questo viaggiatore letterario inglese ha incrociato nel suo cammino e che hanno reso la lettura comune denominatore nel mondo così culturalmente diverso. Mi sento, inoltre, di consigliargli di leggere L’amica geniale di Elena Ferrante, editore E/O anno 2011, romanzo che racconta perfettamente la vita del sud Italia negli anni sessanta e che esprime la bellezza di un’amicizia che non ha ombre di inganni e gelosie.

Mie cari lettori nell’attesa del prossimo articolo vi lascio con un quesito: Voi che lettura consigliereste? 

Un libro non va mai giudicato dalla copertina…. Ma neanche dai primi 6 capitoli!

Cari lettori,

qualche giorno fa sono andata alla mia libreria preferita per comprare il mio regalo di Natale. Tra le varie scelte ho trovato in bella vista questa nuova pubblicazione della Rizzoli, Buonanotte a te di Roberto Emanuelli, anno di pubblicazione 2018.

buonanotte-a-te-emanuelliL’autore nato e cresciuto a Roma, ha già pubblicato due libri per la casa editrice Rizzoli: Davanti agli occhi E allora baciami, che è stato pubblicato anche in Spagna e America Latina per il successo ottenuto nel 2017. Questa volta, ci presenta un romanzo che racconta la vita di due, apparentemente, sconosciuti: Selly neodiciottenne che è innamorata dell’amore in tutte le sue forme e Simone cinico avvocato che si rende conto di amare la storica fidanzata Nicole solo dopo un avvenimento scatenante. Le vite di questi due giovani protagonisti sono destinati a sfiorarsi.

Personalmente venivo da un libro che ha vinto due premi Oscar e mi ha fatto stare con il fiato sospeso fino all’ultima pagina, quindi avvicinarmi a questa nuova lettura è stato difficile e mi sono appassionata solo dopo i primi sei capitoli. Sono sempre stata dell’idea che un libro non va mai giudicato dalla copertina ma neanche dai primi sei capitoli che ci presentano solo la quotidianità dei personaggi ma va giudicato dal settimo capitolo, vale a dire quando abbiamo fissato ben in mente i passaggi e le emozioni che ci possono trasmettere. E a questo punto, dopo aver terminato questa intensa lettura, sono pronta per darvi un mio giudizio personale: Sebbene non ho apprezzato  il contenuto, non credendo in un amore ideologico o in un’amore che nasce da un pentimento, personalmente credo nell’amore che quotidianamente cresce nel momento in cui si affronta con la persona che ci sta affianco difficolta e normalità, ho apprezzato la struttura della storia: vale a dire i due punti di vista generazionali differenti. Mi piace tantissimo il ruolo dei blogger che poetizzano la vita dei protagonisti e li accompagnano ogni sera alla scoperta del Sé freudiano. Ho apprezzato anche i pensieri che l’autore ha trasmesso attraverso i personaggi, difatti mi sono trovata a sottolinearlo quasi tutto e mi sono sentita veramente connessa con le sue idee e la sensibilità con cui le ha trasmesse. Quindi miei cari lettori il mio voto è: 4/5.

Se avete punti di vista differenti dal mio lasciate un commento e vi do appuntamento al prossimo articolo!

Fumetti e Manga: Arte sequenziale tra consonanza e dissonanza.

Cari lettori quanti di noi almeno una volta nella vita non sono andati in edicola a comprare quei fantastici giornalini illustrati chiamati Fumetti? Ecco il mio articolo di oggi verte sulla letteratura disegnata. Sia il Fumetto che il Manga, hanno un proprio linguaggio costituito da piccoli codici, o meglio dire didascalie, che si alternano a delle immagini ma, anche se entrambi appartengono ai fumetti occidentali, presentano differenze strutturali e narrative nette.

images fumetti.jpgPartiamo dai Fumetti chiamati anche dall’inglese Comics:  si presentano come un quaderno maxi-formato, la cui narrazione è presentata da disegni colorati, che vengono letti secondo i canoni occidentali, da destra verso sinistra, e non superano mai le cinquanta pagine. Il primo fumetto risale al 1895, pubblicato nel supplemento domenicale del New York World, raccontava le avventure del personaggio Yellow Kid, un bambino con una grande tunica gialla, creato dal disegnatore statunitense Richard Felton. In Italia, invece, il primo fumetto uscì nel 1908 sul Corriere dei piccoli, supplemento del Corriere della sera, che raccontava storie pedagogici autoconclusive il cui target erano prettamente i più giovani, questo perché si volevano educare sulla  metrica poetica e alla prosa. Successivamente di grande successo furono le avventure di Topolino, Dylan Dog, Diabolik, Tex e Lupo Alberto.  Nell’ultimo anno, secondo la classifica di MondoFox, il primo fumetto venduto in Italia è Zerocalcare, di Macerie prime, fumettista romano che ha dato una voce ai giovani, ai precari, a chi combatte le ingiustizie sociali  e a chi cerca una svolta.

images mangaI manga, differentemente, hanno una lettura da sinistra verso destra, i disegni creati da linee essenziali vengono lasciate in bianco e in nero e la narrazione è supportata da vignette lasciate in silenzio. Il manga affronta tutti i generi della narrativa popolare, dalla commedia fino alla fantascienza e il pubblico a cui è rivolto è principalmente adulto. Secondo MondoFox, che ha stilato la classifica dei manga più venduti nel 2018 al primo posto abbiamo Your Name, creato dal giapponese Makoto Shinkai, racconta la storia di Mitsuha, una liceale che vive in campagna ma che sogna la città e Taki, studente di Tokio che lavora part-time in un ristorante italiano. Delusi dalle loro vite una notte, in sogno, si ritrovano a vivere l’uno la vita dell’altro, imparando così a conoscersi e a comunicare tramite i messaggi che troveranno al loro risveglio.

Anche oggi cari lettori vi lascio con una domanda: Qual è il vostro manga o fumetto preferito? aspettando una vostra risposta vi do appuntamento al prossimo articolo!