Recensione: Ritratto in seppia di Isabel Allende

Pubblicato nel 2013 dalla casa editrice Feltrinelli, oggi vi parlerò di Ritratto in seppia di Isabel Allende.

Descrizione- Aurora del Valle è una giovane donna che, alla soglia dei trent’anni, deve affrontare il tradimento dell’uomo che ama. Catapultata in una situazione emotiva insopportabile, cerca di venirne a capo recuperando la memoria del suo passato e, in particolare, di alcune fasi della sua vita che le sono rimaste sempre oscure. Ripercorriamo così, a partire dalla sua nascita nel 1880, una storia avventurosa, centrata attorno al personaggio della nonna paterna, Paulina del Valle, che le apre, quasi per caso, il mondo della fotografia.

Recensione- Caotico. Pesante. Insipido. Ricco di personaggi che sono collegati tra di loro da un filo di arianna sottile e impercettibile. Delle volte ci si perde nel racconto stesso e si perde la matrice iniziale. Le storie si accavallano tra di loro e nei primi capitoli si perde di vista la protagonista. Che spesso ci si chiede chi sia. Non ho apprezzato la sovrabbondanza di parole messe come se la cosa più necessaria sia riempire le pagine e concludere il libro. È il primo libro che leggo di questa scrittrice e non ne sono rimasta entusiasta o affascinata e mi domando se mai arriverò a leggerne altri suoi. Pedante. Unica nota intonata è il periodo storico e il susseguirsi di avvenimenti storici che attirano la mia attenzione. Sarò una goccia nell’oceano ma devo dire quello che penso: sconsigliato, voto 2/5!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: