Le origini del Fantasy

Il genere fantasy è quel genere letterario che include personaggi fantastici quali orchi, elfi, draghi e maghi.

Le sue origini partono dalla gente povera. Anticamente le donne erano per lo più impegnate in lavori mono tematici e per lunghi periodi quotidiani. Raccontare storie con protagonisti, personaggi di fantasia, permetteva loro di viaggiare con la mente e aiutava a sopportare le lunghe ore di lavoro. Nasce così la storia Fantasy, solitamente strutturata in maniera tale che il protagonista, con l’aiuto di coprotagonisti, superado diverse prove poste dall’antagonista, arriva allo scontro finale e al raggiungimento dell'”Happy end”. Questa struttura sviluppa nel lettore:

  • Un linguaggio nuovo che può essere: artificiale, come il linguaggio elfico. Reale, come l’acquisizione di nuovi termini e l’ampliamento del personale lessico.
  • Sfera affettiva: sviluppa l’affettività del lettore nei confronti della storia stessa e nei confronti del mondo reale che lo circonda
  • Sfera sociale: il lettore sviluppa, attraverso la collaborazione dei personaggi, delle modalità relazionali positive, come il principio di collaborazione, oppure negative, quando nella storia si sviluppano i temi di gelosia, frode o inganno. Questi due aspetti collaborano tra loro per creare un senso critico, ovvero, il senso di giustizia o ingiustizia all’interno della società reale.

Il Fantasy ha subito una rivoluzione storica. Se nelle fiabe maghi e draghi erano personaggi malvagi e cattivi, nella rivoluzione storica questi personaggi hanno avuto un riscatto positivo. In “Eragon” di Christopher Paolini il drago è il prolungamento dell’anima del suo cavaliere.

In “Twilight” di Stephenie Meyer il vampiro si nutre di sangue animale e si innamora di una umana.

In “Harry Potter” di J. K. Rowling, i maghi vanno ad una scuola di magia per imparare nuove tecniche che permettono di combattere il male

Anche il personaggio femminile subisce la trasformazione avvenuta dalla secolarizzazione. Se nelle fiabe è quella figura che il protagonista ha il compito di salvare dall’azione del malvagio antagonista. Nella odierna società magica la protagonista è una figura forte e valorosa che ha il compito di salvare il mondo con la sua astuzia e la sua particolare dinamicità. Esempio indiscusso è l’impavida Niahl creata dalla mano di Licia Troisi in “Il mondo emerso”.

Hands writing on old typewriter over wooden table background

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