Sopravvivere creando uno scudo emotivo. Articolo di Eden 1987.

Pensavo che studiare mi avvrebbe resa intelligente e libera. Sin da piccola avevo preso consapevolezza che i libri mi avvrebbero dato quello che nella realta non riuscivo a trovare. Mi nutrivo di sapere e presi cosi tanto piacere dallo studio che la mia vita quotidiana non mi appagava piu. Ma nessuno, veddendo la mia fame di sapere mi aveva detto che essere intelligenti significa avvere oltre le conoscenza anche la capacita di un intelligenza emotiva. Solo adesso alla soglia dei 30′ anni ho preso coscenza che è proprio quella a guidare le mie scelte ed è quella che va ad influenzare il modo in cui gestisco i miei comportamenti. Guida le decisioni di natura personale e sociale. Paradossalmente pero , indipendentemente da quando essa e cosi importante, la sua natura intangibile lo rende cosi difficile da misurare e di conseguenza cosi difficile da migliorare. Io persona debole , piena di paura e insicurezza, guidata principalmente dalla mia parte emotiva e non quella razionale sono l’esempio tipico di una persona con bassa intelligenza emotiva. Nulla in questa vita succede per caso , e doveva essere proprio una delusione grande a farmi dare coscenza della mia scarsa intelligenza emotiva.Una persona emotivamente intelligente sa padroneggiare le proprie emozioni e non si sarebbe trovata impreparata alle delusioni. Essa è capace ad addattarsi ai cambiamenti ed essere flessibile, non si sarebbe paralizzata dalla paura di perdere. Non abbaserebbe la propria autostima sotto zero perche alcune cose l’hanno ferita, perche ha una chiara idea di se stessa.Per creare un scudo emotivo basterebbe a volte dire di no, a trasformare gli errori in pillole di miglioramento. Equilibrare il dare con l’avere come si fa nella partita doppia in ragioneria(si, come ho studiato economia), anche se a volte una persona con bassa intelligenza emotiva cerca di dare e dare senza ricevere. Creare uno scudo non significa allontanare le persone, significa tener la giusta distanza(come i porcospini).